problematiche - Gomito, Polso e mano
Riabilitazione e Trattamento dell’Arto Superiore
Il recupero funzionale di gomito, polso e mano richiede un approccio specialistico mirato alla riduzione del dolore e al ripristino della mobilità. Le patologie di questo distretto, siano esse di origine infiammatoria, degenerativa o conseguenti a un trauma, vengono affrontate attraverso programmi riabilitativi personalizzati che integrano terapia manuale ed esercizi terapeutici specifici.
La Valutazione Fisioterapica
Ogni percorso inizia con un’analisi approfondita per inquadrare correttamente la problematica e monitorare i progressi nel tempo. La valutazione si avvale di strumenti oggettivi e test validati:
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Misurazione della mobilità
Utilizzo di goniometri specifici per le piccole articolazioni, necessari per quantificare con precisione i gradi di movimento.
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Test della forza
Impiego del dinamometro Jamar, lo strumento standard a livello internazionale per misurare con accuratezza la forza della presa (grip strength).
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Scale di valutazione funzionale
Somministrazione di questionari specifici, come la scala DASH (Disabilities of the Arm, Shoulder and Hand), che permettono di misurare l'impatto dei sintomi sulle attività della vita quotidiana e lavorativa.
Ambiti di intervento
Patologie del Gomito
Le condizioni più comuni riguardano il sovraccarico dei tendini, come l’Epicondilalgia e l’Epitrocleite (spesso definite “gomito del tennista” o “del golfista”). Il trattamento mira a gestire la fase acuta del dolore e a impostare un programma di rinforzo progressivo per migliorare la resistenza dei tessuti agli sforzi.
Ambiti di intervento
Patologie del Polso e della Mano
Si interviene su problematiche legate alla compressione dei nervi, all’usura articolare o all’infiammazione tendinea.
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Sindrome del Tunnel Carpale
Compressione del nervo mediano che causa formicolio; la terapia favorisce lo scorrimento del nervo e la decompressione dei tessuti.
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Rizartrosi e Artrosi
Gestione dell'usura cartilaginea alla base del pollice o del polso tramite mobilizzazioni per contrastare la rigidità.
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Tenosinovite di De Quervain e Dito a Scatto
Trattamenti mirati a ridurre l'infiammazione dei tendini per restituire fluidità ai movimenti del pollice e delle dita.
Ambiti di intervento
Lesioni Nervose e Sindromi Complesse
In caso di lesioni dei nervi (radiale o ulnare) o di sindromi dolorose persistenti come la CRPS (Complex Regional Pain Syndrome o Algodistrofia), la riabilitazione si concentra sulla desensibilizzazione, sul supporto al recupero muscolare e sulla prevenzione delle rigidità permanenti.
Protocolli basati sull'evidenza
Riabilitazione Post-Chirurgica Specializzata
Il percorso riabilitativo segue protocolli rigorosi per garantire una guarigione ottimale dopo traumi o interventi chirurgici
Fratture di Radio e Ulna
Gestione del movimento e della forza sia dopo l’uso del gesso che in seguito all’applicazione di placche e viti.
Chirurgia Tendinea e Legamentosa
Recupero specialistico dopo riparazioni del complesso fibro-cartilagineo (TFCC) o suture dei tendini, con particolare attenzione alla protezione delle cicatrici e alla prevenzione delle aderenze.
Lesioni delle Dita
Trattamento di condizioni specifiche come il “dito a martello” (Mallet Finger), la deformità a boutonniere o a collo di cigno.
Supporti Personalizzati: Gli Splint Termoplastici
Per ottimizzare il recupero, il trattamento può integrare l’uso di splint termoplastici personalizzati. Questi tutori vengono modellati su misura direttamente sulla mano del paziente per proteggere le strutture anatomiche, garantendo al contempo la massima funzionalità possibile.
L’uso di uno splint è indicato per:
- Mantenere la posizione corretta in caso di Tunnel Carpale o Rizartrosi.
- Proteggere i tendini in guarigione (es. Mallet Finger o De Quervain).
- Gestire il posizionamento e la protezione in caso di Algodistrofia.
L’integrazione tra terapia manuale e l’utilizzo di supporti su misura permette di stabilizzare le articolazioni nei momenti critici, accelerando il ritorno alle normali attività quotidiane.