problematiche - ginocchio
Riabilitazione del Ginocchio e degli Arti Inferiori
Il percorso riabilitativo del ginocchio mira al recupero della mobilità, della forza e della funzione articolare. L’intervento fisioterapico si rende necessario sia in ambito post-chirurgico che nella gestione di patologie da sovraccarico o lesioni muscolari.
Recupero Post-Chirurgico
La riabilitazione segue protocolli specifici basati sui tempi di guarigione dei tessuti e sulla tipologia di intervento eseguito.
-
Esiti di Protesi Totale di Ginocchio (PTG)
L'intervento è volto alla riduzione dell'edema post-operatorio e al recupero graduale dell'estensione e della flessione. Si procede con la rieducazione al cammino e il rinforzo del quadricipite per stabilizzare l'impianto.
-
Esiti di Protesi Monocompartimentale
In questo caso, la riabilitazione si focalizza sul ripristino della cinematica articolare in tempi generalmente più contratti rispetto alla protesi totale, data la minor invasività sui tessuti sani.
-
Esiti di Ricostruzione LCA (Legamento Crociato Anteriore)
Il protocollo prevede fasi distinte: protezione del trapianto, recupero del controllo neuromuscolare e potenziamento della catena cinetica. Il ritorno all'attività sportiva viene subordinato al superamento di test funzionali di forza e stabilità.
-
Esiti di Meniscectomia
Dopo la rimozione selettiva di frammenti meniscali, il trattamento è mirato al rapido smaltimento del versamento e al recupero della forza muscolare per proteggere la cartilagine articolare.
Tendinopatie e Lesioni Muscolari
Il trattamento dei tessuti molli si basa sulla corretta gestione dei carichi e sulla progressione degli esercizi.
-
Tendinopatia Rotulea
Questa condizione interessa il tendine che collega la rotula alla tibia. La terapia d'elezione non prevede il riposo assoluto, ma la somministrazione di esercizi isometrici ed eccentrici. L'obiettivo è aumentare la capacità del tendine di tollerare le sollecitazioni senza scatenare processi dolorosi.
-
Lesioni dei Flessori e del Quadricipite
Le lesioni muscolari si classificano in grado I (lieve), grado II (parziale) e grado III (rottura completa). Per i muscoli flessori la riabilitazione punta al rinforzo in allungamento, per prevenire recidive durante la corsa o lo scatto. Per il Quadricipite l'obiettivo è ripristinare l'equilibrio tra flessibilità e potenza, monitorando la formazione di tessuto cicatriziale.
-
Lesioni del Tricipite Surale (Polpaccio)
Il coinvolgimento dei gemelli (Gastrocnemio Mediale e Laterale) o del Soleo richiede approcci differenti. Mentre il gastrocnemio è più soggetto a lesioni acute durante movimenti esplosivi, il soleo richiede un lavoro specifico sulla resistenza e sulla stabilità posturale. Il percorso include una fase di allungamento progressivo e il ritorno guidato al carico dinamico.
Un percorso su misura per te
Metodologia di Intervento
Ogni protocollo riabilitativo si articola attraverso passaggi definiti. L’approccio è finalizzato al raggiungimento di una guarigione che permetta la ripresa delle normali attività lavorative e sportive in sicurezza.
Valutazione Funzionale
Analisi dei deficit di movimento e dei compensi motori.
Terapia Manuale
Manovre volte alla riduzione della rigidità articolare e al trattamento dei tessuti molli.
Esercizio Terapeutico
Programma di rinforzo e stabilità segmentaria con carichi crescenti.